Qual è il modo giusto? Per come stanno andando le cose ultimamente mi verrebbe da dire nessuno. Ogni parola scelta è sbagliata, ogni tono e intenzione, non vanno bene per te. Che cosa dovrei fare? La mia psicologa dice che dovrei attenuare la mia tendenza di chiedermi cosa ci sia dietro ai comportamenti delle persone, perché spesso sono loro stesse a non saperne i motivi. Beh è più forte di me. A volte ho la presunzione di capire quei motivi nascosti, ma con te, no, ora non ce la faccio. Mi fai sentire come fossi io quella con i problemi, quella che ha la luna storta, e sì di problemi ne ho tanti, ma almeno sto cercando di risolverli.
Qual è il modo giusto? La psicologa ha ragione, io posso cercare il confronto quanto voglio, bussare alla porta quanto voglio, ma se l’altra persona non me la apre rimarrò l’idiota che continua a fare congetture, chiusa fuori. In sintesi dovrei lasciarti fare i tuoi errori, o almeno, quelli che io considero errori (farsi terra bruciata attorno quando invece avresti bisogno di supporto ad esempio). Per quanto mi riguarda nell’ultimo periodo le cose vanno così: mi inviti, io busso, tu mi apri la porta, e poi mentre sto entrando tu mi chiudi in mezzo, e non solo la chiudi, ma continui a sbattermi in mezzo con forza, stile scena in ospedale di Kill Bill vol.1. E io chiaramente sono lì che non capisco, sono confusa e mi chiedo solo “Perché cazzo mi hai invitata allora?”. Non mi sta tanto bene.
Qual è il modo giusto? Non mi piace stare a vedere una persona che sta commettendo un errore per sé e non poter dire niente, anche se il fatto di dirglielo non sarebbe per sottolineare il fatto che stia sbagliando ma per fare aprire gli occhi su ciò che sta facendo. Perché probabilmente non se ne accorge nemmeno. Oppure se ne accorge, ma è una persona così orgogliosa che ammetterlo sembra troppo grave e allora finisce per comportarsi anche peggio. Non capisco come si faccia a non vedere quanto la gente sia preoccupata per te, quanto voglia solo che tu dica qual è il problema.
Qual è il problema? Vorrei solo starti accanto ma mi faccio male ogni volta che mi avvicino. E per starti accanto intendo anche starti lontano qualora ti sia utile. Ma decidi cosa vuoi. E almeno per favore, se sai che farai del male, smetti di invitarmi.
